La più bella. La versione di Elena

Brunella Schisa
È notte. Nel ventre del cavallo di legno gli Achei trattengono il respiro, parlano a gesti. Fuori, sulla spiaggia, i Troiani stanno decidendo se dare fuoco all'ingombrante dono ad Athena, lasciato dai Danai, come vogliono Laocoonte e Cassandra, o se trasportarlo all'interno delle mura di Ilio. Se questo avverrà, si chiede Menelao, il re di Sparta, come reagirà lui quando, finalmente, si troverà faccia a faccia con sua moglie? Elena, la donna più bella del mondo che lo ha abbandonato per Paride. Si prenderà la sua vendetta? Dalla vicenda che segna l'inizio della letteratura occidentale, si apre il nuovo romanzo di Brunella Schisa. La scrittrice, con straordinario talento, umanizza il mito trasformando i vincitori greci e i vinti troiani in esseri umani complessi, contraddittori e interiormente vivi. "La più bella" alterna i punti di vista e le voci di molti personaggi: Agamennone, Odisseo, Achille, Priamo, Andromaca, Ettore si dibattono tra dilemmi interiori, fragilità, desideri e paure.

Harper Collins Italia, 2025
Pagine 272
ISBN: 9791259854827

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  1. oriella66

    30-09-2026 19:26

    Libro interessante, ma secondo me va letto con una conoscenza di base dei personaggi e dei vari miti, altrimenti si rischia di perdersi nel labirinto.
    A volte forse ripetitivo. Mi pare che l’autrice abbia cercato di “umanizzare” Elena togliendole il velo del mito e portandola a raccontare la sua storia dal punto di vista delle emozioni e degli errori tipicamente umani. Il linguaggio è molto spesso quello contemporaneo, con termini espliciti. Credo sia voluto per portare la vicenda ai giorni nostri, attualizzando dei temi come il tradimento (in ogni campo), la guerra per scopi commerciali (mascherata invece da spirito di lealtà ed eroismo), che si trascinano dall’inizio dei tempi.
    Mi piacciono moltissimo i libri che narrano i miti dell’Odissea, questo non è tra i miei preferiti ma l’ho comunque apprezzato

  2. Elisa Carraro

    10-09-2026 09:50

    Forse non proprio il mio genere.
    Non sono riuscita ad entrare nella storia, troppa confusione con tutti questi personaggi. Dovevo continuamente tornare indietro per collocare il personaggio nella narrazione.
    Ho fatto fatica a continuare la lettura, spesso ho pensato di non finire il libro .
    Peccato

  3. DNA71

    31-08-2026 17:40

    Bellissima lettura per accompagnare l’uscita al cinema di Odissea e tutte le critiche annesse.
    Il romanzo mette in luce i vari punti di vista dei vari personaggi che fanno parte di un grande poema epico.
    Mi è piaciuto un sacco, sarò romantica ma la chiusura con Menelao e Elena è di mio gusto.
    Ne consiglio la lettura!

  4. Tiziana Forlin

    20-08-2026 11:39

    Un libro veramente impegnativo: una valanga di nomi, alcuni mai sentiti, la scrittura lenta, lentissima, poca passione, per nulla accattivante. Sembrava il resoconto di una vicenda insignificante, con protagonisti senza carattere. Non mi è piaciuto per nulla. Ho fatto veramente fatica a leggerlo, continuavo a tornare sulle pagine precedenti per collegare i nomi

  5. Alessandra Geronazzo

    07-07-2026 22:31

    Romanzo molto interessante perché presenta la storia dal punto di vista di vari personaggi.
    Non sempre facile ricordare il nome e i rapporti di parentela dei molti personaggi. Stile molto coinvolgente!

  6. Yellowmallow

    29-06-2026 07:14

    Nonostante sia un genere davvero difficile per me e faccia confusione con i personaggi, il libro mi ha coinvolta molto ed è stato abbastanza scorrevole. Davvero interessante.

  7. PPizzini

    02-06-2026 18:47

    Spinta dalle recenti letture di “Circe” e “La Canzone di Achille”, ho deciso di addentrarmi nella versione di Elena raccontata da Brunella Schisa.
    Anche se di natura certamente interessante, ho trovato l’utilizzo di più punti di vista non esplorati al massimo. Schisa si prefigge di andre ad analizzare la psicologia e i pensieri dei vari personaggi presenti all’impresa della guerra di Troia, ma trovo a mio parere che l’utilizzo della terza persona nei vari capitoli limiti il potenziale di questa esplorazione, in quanto anche quando i protagonisti del capitolo avrebbero dovuto mostrare i loro pensieri, di fatto si ritornava ad Elena e al suo turmolio interiore.
    “La più bella” di Schisa rimane comunque una lettura interessante, con un diverso tocco, e di facile lettura, che sicuramente ha centrato l’impotenza e difficoltà dell’essere pedine nell’eterno gioco degli Dei.

  8. Calodon

    11-05-2026 15:47

    E’ un ripasso dei classici, racchiude il fascino della mitologia e fa tornare alla memoria personaggi studiati a scuola magari anche di malavoglia. Questi personaggi però, letti in età adulta, risultano affascinanti e sono da scoprire. L’autrice Brunella Schisa dà principalmente voce al personaggio di Elena di cui proprio la sua bellezza è stata la sua più terribile maledizione.
    Si legge volentieri ed è scritto in modo chiaro e scorrevole.