NNE, 2025
Pagine 176
ISBN: 9791255750864
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Scrittura intensa e leggera al tempo stesso. La trama è un po’ confusa, ma rispecchia i sentimenti della protagonista.
„Agosto“ von Debora Levi ist eine interessante und gefühlvolle Geschichte. Die Handlung wirkt persönlich und regt zum Nachdenken über Beziehungen und das Leben an. Besonders schön finde ich die Atmosphäre und die Gefühle der Figuren. Insgesamt hat mir das Buch gut gefallen.
Bellissimo libro! Ci vuole una certa concentrazione per arrivare a fondo a ciò che la scrittrice vuol trasmettere. Vi sono temi che a me piacciono molto: incertezza, perdita o ricerca dell’identità, musica perché la protagonista suona il pianoforte. Molto bello! Lo consiglio assolutamente.
Tra realtà e sogno, fama e fallimento, passato e presente, la protagonista racconta la propria storia. Confuso come lei stessa, il libro ne rispecchia l’incertezza, intrecciando musica, pensieri e desideri.
Una storia semplice che riesce comunque a scendere in profondità.
Perfetto da leggere in spiaggia o durante la colazione sul balcone.
Purtroppo non mi è piaciuto, idea interessante ma non mi ha coinvolta e non sono riuscita a finirlo
Piacevolissima lettura, scorrevole, intrigante, che lascia un finale leggermente aperto alla personale immaginazione.
Il “Miracolo” sta nella sua fervida/pazzoide immaginazione oltre che nel talento musicale.
Libro intenso e complicato, non è una lettura leggera.
Questo libro non mit è piaciuto affatto. Era molto difficile capire, cosa ci voleva direkt.
È un romanzo molto introspettivo, richiede una certa concentrazione nella lettura per capire ciò che l’autrice attraverso la protagonista vuole comunicarci. La tecnica di scrittura è particolare, si avvicina al psicodramma (riflessione su stessa, il doppio, il monologo interiore), porta la protagonista a ritrovare una certa pace interiore. Non è una situazione quotidiana tipica di ognuno quella che vive la protagonista e secondo me, la scrittrice vuole portarci a riflettere sulla nostra personalità, sulla nostra origine e forse anche alle cause dei nostri cambiamenti.
È un romanzo particolarmente insolito. La narrazione non è scontata e mi obbliga spesso alla riflessione su ciò che l’autrice scrive. Cosa vorrà intendere? È questo che mi sono chiesta durante tutta la lettura. Non è stato facile interpretarla ma mi affascina sempre ciò che è ignoto e quindi incomprensibile: chi siamo? Chi vorremmo essere? Non credo lo capirò mai , è un enigma che comunque ci tiene in vita per affrontare il domani. Molto interessante e soprattutto affascinante.
Il romanzo non mi è piaciuto e ho faticato a finirlo. Lo stile è molto particolare, introspettivo e con una punteggiatura e una sintassi fuori non convenzionali. Anche la storia non mi ha particolarmente coinvolta.
Il libro come è scritto è piacevole e scorrevole, ti porta a vivere nella storia , ad immedesimarti nei personaggi . La storia è interessante da un lato ma molto lenta non ti riesce a prendere completamente a fine lettura non lo riprenderesti in mano per una seconda lettura. Peccato, i primi capitoli mi avevano entusiasmato per poi darmi la senzazione ,continuando a leggere, di una storia abbastanza banale. Semplice da leggere e anche semplice nel senso non entusiasmante il romanzo in se.
Purtroppo questo libro non mi è piaciuto… Ci ho messo tanto a leggerlo.
Ho trovato questo libro piuttosto insolito e originale, soprattutto per il modo in cui è raccontata la storia. La narrazione segue da vicino i pensieri della protagonista, dando al lettore l’impressione di trovarsi direttamente nella sua mente. Da un lato è lei a raccontare i fatti e a dare un ordine cronologico agli eventi; dall’altro, il racconto viene spesso interrotto da brevi riflessioni, osservazioni o pensieri estemporanei che rendono la lettura più spontanea e personale.
Un altro aspetto che ho apprezzato è lo stile di scrittura, molto particolare e non convenzionale. L’autrice utilizza la punteggiatura in modo estremamente ridotto, creando un flusso di pensieri quasi continuo. Anche la struttura grafica del testo contribuisce a questa sensazione, grazie agli spazi tra i paragrafi e a un’impaginazione che accompagna il ritmo dei pensieri della protagonista. Tutti questi elementi rendono il libro originale e diverso rispetto ai romanzi tradizionali.
Ho faticato a leggerlo.
se ne può fare anche senza, a meno che uno non sia alla ricerca di se stesso come nel libro.
solo con questa affinità si può ovviare alla illogicità del racconto
Un libro molto toccante, che trasmette l’inquietudine della protagonista alla ricerca di sé stessa e delle sue origini, dopo essersi persa. Il libro è un percorso che accompagna il lettore nella vita di Elsa.
Un libro che ti sfida. La musica accompagna la protagonista Elsa che allo stesso tempo è anche Ann, figlia e pianista. Elsa/ Ann non vuole conoscere le sue origini e allo stesso momento non vuole altro che conoscerle. Si sdoppia e poi alla fine ridiventa una persona sola.
Questo libro è un viaggio in cui la pianista Elsa ha perso se stessa e si ritrova in una persona per strada, cavalli giocattolo e lezioni di pianoforte a studenti mediocri. Libro molto delicato che ci mostra come ritrovarsi quando quello che pensiamo di conoscere di noi non è più abbastanza.
Agosto blu è un bellissimo libro che parla di Elsa che suonava il pianoforte e che aveva smesso purtroppo.
Incontra una versione di se stessa e in quel momento vuole capire di più su di lei e della sua vita.
Bellissimo libro