

Garzanti, 2024
Pag. 432
ISBN 9788811011743
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Un libro che ci insegna l’importanza di non sprecare nemmeno un minuto della nostra vita, molto introspettivo e riflessivo. Galiano sempre una garanzia
Teo vive con il padre, ex atleta rimasto su una sedia a rotelle dopo un infortunio, la madre islandese è tornata nel suo paese. Teo ha un rapporto simbiotico con la sua amica Peach, si confidano qualunque cosa e passano ore al telefono. Una sera, dopo una brutta giornata a scuola, la “Cosa” lo prende e lui non riesce a contenerla. Viene punito e obbligato a svolgere ore socialmente utili. Su una panchina incontra Bove, professore di filosofia, con tante cose da raccontare… Wow, decisamente un libro bellissimo, molto profondo con parole che entrano nell’anima. Ho apprezzato molto le parole del professore, degli insegnamenti che ha dato a Teo, e a noi che lo leggiamo, le lettere che scrive a Lollo. Ludovica che ha trovato la voglia di vivere ad un passo dal baratro. belli anche i disegni e la spiegazione degli animali ad inizio capitolo. Veramente un romanzo da leggere. “A volar bassi si muore”…
Un libro stupendo, mi è piaciuto tantissimo. La storia mi ha conquistata sin dalle prime pagine, e volevo sempre sapere cosa fosse successo in seguito. Galiano ha scritto di nuovo una storia molto profonda, che consiglio proprio a tutti.
Una vita non basta davvero, ma quanto aiuta la scrittura nell’ elaborazione dei propri pensieri e sentimenti! E quanto sono preziosi i Maestri!
Questo libro fa vedere come può essere la vita di un giovane in un momento così fragile come quello dell’adolescenza e insegna che la filosofia è una disciplina stimolante, che può essere di aiuto nel corso della vita.
Ho letto alcuni libri di Galliano, ed anche in questo traspare prepotentemente la passione per l’insegnamento.
il prof. Bove personaggio del libro è quello che tutti vorrebbero incontrare in una vita dove bisogna sempre imparare, perché il suo “segreto” è semplice: non è lui che insegna, ma ti “smuove” affinchè sia tu a voler imparare.
Tra i ragazzi in fase adolescenziale riuscire a renderli partecipi del processo di accrescimento con questo spirito, sicuramente gli rimane per la vita. Anch’io ricordo con piacere alcuni insegnanti, quindi 1,10,100 prof BOVE/Galliano.
Inoltre la lettura è piacevole, scorrevole anche per ragazzi non abituati a un flusso di parole, ma solo a messaggi stringati e dialoghi al cellulare, e la filosofia di vita che “spaccia” nel corso del romanzo farà presa negli animi dei lettori, perché è fissata dalle emozioni che scaturiscono dalla storia dei giovani protagonisti; e quando sarà il momento gli insegnamenti riaffioreranno.
PS! nell’ultima frase ho messo ad hoc il “; punto e virgola”. Leggete il libro e capirete! ne vale la pena!!
Questo libro risponde a tante domande sulla vita in modo filosofico e semplice: nella persona di un sedicenne in età fragile, illustra i dubbi che possono insorgere in ognuno di noi. Con creatività e appunto, filosofia, riesce a dare delle risposte stimolanti invitando a rifletterci.
Für mich war dieses Buch etwas Neues, also etwas, was ich so noch nie gelesen habe ich würde es denen weiter empfehlen die sich mit Themen wie Selbstfindung, Freundschaft und den Herausforderungen des Erwachsenwerdens auseinandersetzen, ja ich glaube zu solchen Personen würde dieses Buch gut passen =)
Viel Spaß beim lesen
Enrico riesce sempre a conquistarmi con la sua apparente semplicità che tra le righe mi lascia sempre riflessiva e aperta a nuove opzioni.