Noi siamo i briganti

Sara Rattaro
Il rugby non è solo uno sport: è imparare a cadere insieme, a rialzarsi per gli altri e a correre sempre verso qualcosa che vale. Questa è solo una delle tante lezioni che il rugby insegna a Marco, nato e cresciuto a Librino, un quartiere di Catania dove i palazzi alti e rovinati, il disagio sociale e l'assenza di prospettive dilagano da sempre. Ma per fortuna non c'è solo questo, perché proprio lì, tra la polvere di un parcheggio qualsiasi, Franco e Paolo, due allenatori caparbi e coraggiosi, danno vita ai Briganti, una squadra di rugby formata dai ragazzi della zona. Nessuno crede in loro: come potrebbero mai dei ragazzi cresciuti in quella parte di mondo riuscire a combinare qualcosa di buono? Ma loro non mollano, mai. E anche se la sua mamma non c'è più e non può aiutarlo, Marco sente un fuoco dentro, di riscatto e fiducia nel futuro e ancora di più nei suoi compagni di squadra, sempre pronti a lottare insieme, a conquistare la meta successiva, e soprattutto a rialzarsi, quando si cade.
Età di lettura: da 10 anni.

Mondadori, 2025
Pagine 208
ISBN: 9788804808664

Scrivi un commento al libro

  1. Madlen_Hofer

    06-09-2026 13:29

    Il libro non é il mio genere, ma la storia é molto emozionante e bella. Mi é piaciuta tanto.

  2. Lena Goller

    27-08-2026 15:35

    Questo libro mi piace perchè succende sempre qualcosa di nuovo ed é scritto bene quindi si capisce facilmente.

  3. Theo O.

    25-08-2026 14:46

    Normalmente non mi piace leggere e per questo non ho letto tanti libri nella mia vita, questo libro, invece era scritto molto bene. Ho capito anche la lingua anche se era scritto in italiano. Questo libro mi piaceva perché parla di sport e corraggio.
    Theo Oberarzbacher

  4. Theo O.

    25-08-2026 14:45

    Normalmente non mi piace leggere e per questo non ho letto tanti libri nella mia vita, questo libro, invece era scritto molto bene. Ho capito anche la lingua anche se era scritto in italiano. Questo libro mi piaceva perché parla di sport e coraggio.
    Theo Oberarzbacher

  5. Patrizia Boscaro

    05-08-2026 21:57

    Una storia che rispecchia realtà esistenti, scritta con ottimismo e sentimenti positivi.

  6. Alessandra Geronazzo

    15-07-2026 9:36

    Bellissimo romanzo scritto con uno stile molto coinvolgente e delicato. La storia, che racconta una storia vera, mi ha appassiona to e commosso.

  7. Elena.T

    08-07-2026 11:37

    Il romanzo Noi siamo i briganti, mi è piaciuto molto perché è scritto molto bene e in modo coinvolgente. Lo consiglio perché racconta una storia vera in modo giocoso ma facendo capire comunque con serietà tutta l drammaticità della storia . Il libro viene raccontato da Marco un ragazzino che vive solo con il padre, costretto a giocare a calcio. Un giorno vede dei ragazzi giocare a rugby e si appassiona. Il padre, convinto che il figlio debba giocare a calcio gli vieta di giocare a rugby, Marco grazie alla sua passione e determinazione riesce non solo a giocare a rugby a anche a far vincere la propria squadra.
    Marco secondo me manda un messaggio di determinazione e coraggio e di non mollare mai.

  8. karin72

    11-06-2026 10:38

    Il libro mi è piaciuto molto, lo consiglio perché è piacevole da leggere, la storia è coinvolgente e trasmette un messaggio di speranza.

  9. Dorothy_07

    03-06-2026 20:40

    Il libro Noi siamo briganti mi è piaciuto molto perché parla di un gruppo di ragazzi che gioca a rugby e impara quanto sia importante fare squadra. Mi è piaciuto vedere come i protagonisti, anche se sono diversi tra loro, riescono ad aiutarsi e a diventare amici. La storia è coinvolgente e fa capire che con l’impegno, il rispetto e la collaborazione si possono superare le difficoltà. Leggendolo ho imparato che nel rugby, come nella vita, non conta solo vincere ma anche sostenere i compagni. Lo consiglio perché è divertente, emozionante e trasmette dei bei valori.

  10. Barbaraw

    03-06-2026 13:33

    Libro molto bello

  11. asterisco9.1

    12-05-2026 17:16

    Il libro presenta un bellissimo flusso di lettura. La storia è commovente e avvincente allo stesso tempo, piena di “vita vera”. Il protagonosta è un esempio di forza, coraggio e determinazione.

  12. asterisco11.0

    30-04-2026 20:36

    Il libro è stato bello e emozionante, perché Marco ha partecipato alla prima partita a Treviso senza il permesso di suo padre. Finora non ho mai letto una storia sul rugby.