La curva dell’oblio

Gian Andrea Cerone
All’inizio di un gennaio milanese, una segnalazione anonima porta al ritrovamento di un uomo ucciso in una mansarda in zona Lambrate: indossa una maschera da medico della peste e apparentemente è morto dissanguato. Il commissario Mandelli e l’ispettore ¬Casalegno capiscono subito di trovarsi di fronte a un ¬killer che vuole attirare l’attenzione lasciando come firma la foto in bianco e nero di una rara specie di rosa. Mandelli è costretto a lasciare l’operatività delle indagini a Caterina Dei Cas, l’ombrosa poliziotta fidanzata di Casalegno che è ormai al settimo mese di gravidanza. Lui e Casalegno vengono chiamati dai superiori a occuparsi di un vecchio caso in Val di Fassa: un senatore molto potente pretende che sia fatta chiarezza sulla morte di suo figlio, avvenuta dieci anni prima e archiviata come accidentale, in un periodo in cui la valle era infestata da misteriosi delitti rituali Le due indagini corrono parallele e Mandelli si troverà a combattere pericoli spettrali e ¬altri fin troppo concreti, mentre cercherà di dipanare la matassa del passato liberandola dalla legge implacabile dell’oblio.

Guanda, 2025
Pagine 384
ISBN: 9788823534483

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  1. Lorydz68.

    15-06-2026 16:02

    Lettura accattivante con un buon ritmo di azione. Romanzo scritto molto bene, la doppia indagine tra splendide montagne e piogge cittadine mi hanno coinvolto fin dalle prime pagine.
    Da leggere assolutamente.

  2. TaMi

    01-06-2026 08:26

    Leggendo ho tentato di capire a quale punto s’intrecciavano le due storie, alla fine ho capito che il punto d’incontro non c’era. Per il resto é un libro che merita.

  3. Calodon

    07-05-2026 17:22

    Complimenti all’autore Gian Andrea Cerone! “La curva dell’oblio”, un giallo che vede protagonisti il commissario Mario Mandelli e la sua squadra in due intricati casi che si svolgono a Milano ed in Trentino, precisamente in Val di Fassa. Lettura coinvolgente sin dall’inizio; il lettore è preso dalle due indagini e dalla voglia di scoprire la soluzione alle vicende; ma è preso anche dall’aspetto umano dei protagonisti che hanno una loro vita al di fuori del commissariato e che a volte si lasciano trascinare dalle indagini così tanto da fare azioni in solitudine mettendosi in pericolo.
    Scritto in modo chiaro e scorrevole, rende il lettore partecipe alle varie azioni così che chiudere il libro senza sapere cosa succede diventa veramente difficile.

  4. Cuel Alessandra

    04-05-2026 11:46

    Un autore che non conoscevo, un libro che mi ha portato attraverso i nostri territori, sulle nostre bellissime dolomiti e mi ha riportato il ricordo della salita dal Gardeccia al Re Alberto. Scrittura fluida, trama interessante. Piacevole avvincente lettura. Gia sono affezionata a Mandelli e Casalegno.