Einaudi, 2025
Pagine 216
ISBN: 9788806256449
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Libro che inquadra perfettamente l’inizio di un periodo storico e importante, visto con gli occhi di un’adolescente. Lettura un pò lenta all’inizio, ma poi diventa via via più scorrevole.
1968…inizia un periodo storico con le sue lotte politiche,sociali e culturali.
Il romanzo (forse autobiografico) è la storia personale di una adolescente con le sue nuove e coraggiose esperienze sull’onda dei cambiamenti di quel tempo . Quel tempo merita di essere conosciuto e questo libro può fornire lo spunto per farlo.
Libro piacevole da leggere ma non mi ha catturata veramente
un libro interessante, ma che ricorda un periodo che sembra cosi lontano.
Forse chi non ha vissuto quei periodi non riesce veramente a capire come la visione, e le aspettative, del futuro fossero totalmente diversa da oggi. Purtroppo sembra quasi storia anche se il libro si legge piacevolmente.
Libro utile per gli adolescenti (soprattutto ragazze) che si riconoscono nei sentimenti comuni all’età, però allo stesso tempo comprendono le differenze tra oggi ed il periodo degli anni 60 e riflettono sui cambiamenti realizzati e quelli ancora da completare.
Il libro mi è piaciuto molto, è un bel quadro storico – sociale di fine anno Sessanta in Italia. Le ansie e le paure,e emozioni e le esperienze di una quindicenne sono quelle che accompagnano ognuno di noi in quella età. Il libro lo vedrei più nella categoria ragazzi.
é un libro che mi è piaciuto molto.
Attraverso le vicende personali di Sara Mei, un’adolescente degli anni sessanta, il libro narra dei grandi cambiamenti di quel periodo storico. Periodo segnato da forti lotte politico-sociali in cui i giovani iniziano a ribellarsi per ottenere maggiori diritti e libertà.
Un libro scritto molto bene, molto coinvolgente. mi ha chiarito con semplicità alcune vicende di quel periodo in cui ero ancora molto piccola e che non ricordavo. Davvero una scrittura che ti fa voglia di continuare a leggere. Per certi aspetti mi sono sentita vicina alla protagonista del libro per altri invece profondamente diversa.
Un libro storico che racconta gli anni Sessanta dal punto di vista di una ragazza adolescente,
e che mi fa ricordare la mia gioventù.
Un bel libro scorrevole , per vedere le differenze ( della vita in generale) di come si pensava poco tempo addietro a confronto con oggi ….
Il libro mi è piaciuto molto, la scrittura della Dandini è ricercata e molto coinvolgente. La storia di Sara mi ha riportato indietro ai tempi del liceo, i primi amori, e sullo sfondo il contesto storico è ben centrato e coinvolgenye. Bel libro, lo consiglio.
Il libro riesce a farti immergere nel turbinio dell’adolescenza facendoti anche però vivere appieno il periodo storico. Lettura davvero scorrevole e piacevole.
Una lettura scorrevole e coinvolgente. Apprezzo la scelta dell’autrice di ripercorrere eventi storici importanti e indelebili, come quelli della seconda metà degli anni sessanta, dal punto di vista di un’adolescente piena di energie, sogni e speranze nel cambiamento. La protagonista affronta il suo percorso di crescita con entusiasmo e spensieratezza, ma è anche pronta a vivere con serietà e coraggio i grandi cambiamenti e gli avvenimenti di quell’epoca.
I libri della Dandini, per me, non sono letture a “pelle”, come mi succede per altri autori, ma è sempre interssante il suo punto di vista.
Leggere dell’adolescenza di Sara mi fa riflettere sulla mia e su quelle vissute da giovani ragazze e bambine dopo di me.
I tempi cambiano ma ci sono situazioni che restano molto simili nel tempo.
La fatica dell’ adolescenza con il contesto storico per niente facile, scritto con molta empatia . Anche tanta la frustrazione per la condizione della donna.
Mi è piaciuto. Ho scoperto un pezzo di storia che non conoscevo.
Racconta la vita di una adolescente negli anni delle rivoluzioni studentesche del 1968. Una ragazza che non accetta l’accondiscendenza della madre nei confronti del padre-padrone. Del romanzo mi è piaciuto molto l’intreccio tra il disorientamento tipico dell’adolescenza e le vicende storiche del periodo.
Vita in evoluzione della protagonista,un passato lontano, ma molto attuale.
Leggendo questo libro ho fatto un tuffo nella mia giovinezza e mi sono tornati in mente tanti ricordi e tante situazioni. Una lettura appassionante e scorrevole.
Per me molto impegnativo come stile di scrittura
Bel libro, scorrevole.
Ho scoperto un pezzo di storia recente che non conoscevo.
Nel libro viene descritto un periodo della vita di Sara. Veniamo coinvolti nell’adolescenza della ragazza e delle sue amiche. Inoltre l’autrice descrive la situazione politica carica di tensione creatasi a fine anni ’60. La ragazza vive questa situazione di tensione e cambiamento sia interiore che nel suo immediato vicinato. È un libro che fa pensare e riporta in memoria che tante delle libertà che noi donne abbiamo oggi, per la generazione che ci precede, non erano pensabili.
Mi è piaciuto.
Una stagione che ha visto i giovani protagonisti dei grandi cambiamenti sociali. In evidenza in particolare è l’amicizia tra ragazze che insieme vivono e superano l’adolescenza. Una generazione che vive anni di grandi contrasti, tra ottimismo per il futuro e l’inizio di un periodo di violenza, eventi che segnano la vita dei protagonisti e soprattutto la vita di Sara che nella Roma del 1967 è stanca di essere una bambina ed ammira le ragazze più grandi. Una lettura scorrevole e piacevole che coinvolge il lettore fino alla fine.