Garzanti, 2025
Pagine 352
ISBN: 9788811012887
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Il mio primo libro in italiano. Sono così fiera di me stessa.
Il
Questo libro mi é piaciuto molto. Era molto avvincente
Libro appassionante ed emozionante, mentre lo leggevo provavo emozioni contrastanti e molto forti. La lettura non era molto scorrevole ma comunque un bel libro.
Un libro divertente, quasi leggero, nonostante racconti la storia della sparizione di una ragazzina.
Non è sicuramente da annoverare tra i miei libri preferiti, e credo non lo rileggerei, ma ciò che mi ha stimolato è la lettura di altri numerosi libri citati durante la storia.
Avvincente, piacevole e divertente. Molto belli i personaggi. Potrebbero farne una serie televisiva.
Questo libro non mi ha particolarmente colpito. Facevo fatica a stare dietro a tutti i personaggi
Un intreccio di vari personaggi legati alla giornalista detective Elena Donati per risolvere il caso di una sedicenne scomparsa mentre tornava a casa dalle prove di un saggio di danza, nella confusione delle vicende un po’ strampalate dei suoi genitori separati, dei figli che progettano il loro futuro in autonomia, dei frequentatori del bistrot-libreria di Mario e Maria che interpretano i gusti letterari degli avventori del locale, punto che si rivelerà cruciale per risalire al rapitore di Anna Maria. Trama non molto originale che si ispira dichiaratamente a veri tragici fatti di cronaca, come pure la caratterizzazione dei personaggi un po’ stereotipata o caricaturale, banale come i loro nomi – Mario e Maria, Anna e Marco. Il finale decisamente troppo “… e vissero tutti felici e contenti”
Ho letto tutti i libri della serie ambientata attorno ad Elena e la sua famiglia. Mi piacciono tantissimo i dialoghi tra i diversi personaggi e i conflitti tra generazioni, in cui ci si può immedesimare.
Mi é piaciuto molto. La storia di Elena e della sua banda ha smorzato i toni su un caso che, se fosse stato parte principale del racconto, lo avrebbe appesantito non poco. Il libro é scorrevole e divertente.
Non mi ha entusiasmata, ho aspettato tutto il tempo cambiasse direzione, ma alla fine non ha parlato molto del rapimento della ragazza
Ho letto tutti e 3 i libri di Sandra Bonzi che hanno per protagonista Elena Donati e la sua “banda”. Coprotagoniste fuori dagli schemi sono sua madre Margherita e le sue amiche, in tutto 3 ultraottantenni “attiraguai”.
La vita di Elena è un turbine tra lavoro, marito, figli che crescono, amici e genitori anche troppo vispi. Chi ha una certa età e famiglia non fa fatica ad immedesimarsi in lei.
Inoltre il suo quinto senso e mezzo la porta a investigare con risultati positivi ma un po’ comici.
Romanzo piacevole e leggero.
Ho letto per la prima volta questa autrice. Lettura gradevole, contesto leggero nonostante la presenza di situazioni drammatiche, che restano in sottofondo.
Ho fatto fatica ad ingranare nella lettura, poi è andata fino alla fine.
Più commedia che giallo. Lettura piacevole, senza troppe pretese.
Kurzweilig, zum Schmunzeln.
Hat mir sehr gut gefallen.
Non mi è piaciuto, tanti personaggi poco incisivi, la storia principale alla fine rimane ai margini. Certe parti non si capisce che ruolo abbiano, come le telefonate col padre, le sedute di analisi, i viaggi dei figli rimasti poi in sospeso. Peccato perché a me piace il genere giallo, ma questo non si avvicina per niente. Pure nel finale non c’è nessun colpo di scena.
Libro avvincente! Non smetterei mai di leggerlo, neanche alla fine. In dei punti è un po’ confusionario ma mai noioso. È molto scorrevole da leggere, piacevole e interessante. In dei punti addirittura comico.Un libro diverso che attira l’attenzione del lettore in ogni passo. Piacevole scoperta. Ne leggerò altri di questa autrice.
Dieses Buch hat mir nicht so gut gefallen. Die Geschichte hat mich nicht gefesselt.
Questo libro non mi é piaciuto, abbastanza confuso,-non lineare… Molto noioso per i miei gusti
S.Bonzi ha una scrittura chiara e mai noiosa. Ho trovato questa lettura divertente, mette insieme vicende famigliari, lavorative e casi da risolvere. La protagonista di mestiere è giornalista ed il suo quinto senso e mezzo la porta a risolvere due casi piuttosto ingarbugliati. Aveva deciso di non indagare più, ma non ce l’ha fatta e così ha avuto le sue soddisfazioni pubblicando vari articoli per il giornale in cui lavora.
S. Bonzi è nata a Bolzano e mi fa molto piacere sapere dei suoi successi letterari che non si limitano a questo libro.
Un giallo leggero, che si legge velocemente. Non mi ha entusiasmato, a tratti confusionario.
Ricorda molto lo stile di Alessia Gazzola.
Narrazione in stile leggero, frizzante, a volte con ampie divagazioni: un giallo che mi ha ricordato Mary Higgins Clark e Alessia Gazzola. Piacevole l’intercalare con brevi pensieri dalla ragazza sequestrata; trama lineare, facile da seguire anche leggendolo in momenti diversi e distanti nel tempo.
Bellissimo romanzo letto tutto d’un fiato! Storia incalzante e non scontata e uno stile diretto e divertente. Super consigliato!
Questo libro non mi è piaciuto…l’autrice descrive tantissimi personaggi, la protagonista Elena, il marito Ettore, i figli, la madre Margherita, il padre Mario, la nuova compagna del padre Maria, i colleghi di lavoro, il suo capo, i personaggi che ruotano intorno alla caffetteria/libreria aperta dal padre e dalla nuova compagna Scenu’… e molti altri ancora, ma nessuno si delinea caratterialmente bene. La storia del giallo (la scomparsa di una ragazzina Anna Maria, rapita poi da un conoscente di Elena), e’ alla fine marginale, non spicca nel romanzo, mentre il lettore si aspetta ben altro. E’ tutto molto confuso, a tratti il filo della storia si tende a perdere, si salta da un argomento a un altro, dalle vicende in merito alla gioventu’ di Elena, ai suoi problemi lavorativi, alla vita dei personaggi secondari (la madre, i figli, i colleghi, il capo, gli amici…). La scrittura e’ semplice, non articolata, l’autrice tenta in ogni modo di essere ironica, ma non ci riesce. Non lo consiglio.
Questo libro non mi è piaciuto…l’autrice descrive tantissimi personaggi, la protagonista Elena, il marito Ettore, i figli, la madre Margherita, il padre Mario, la nuova compagna del padre Maria, i colleghi di lavoro, il suo capo… e molti altri ancora, ma nessuno si delinea caratterialmente bene. La storia del giallo (la scomparsa di una ragazzina Anna Maria, rapita poi da un conoscente di Elena), e’ alla fine marginale, non spicca nel romanzo. E’ tutto molto confuso, a tratti il filo della storia si tende a perdere. Non lo consiglio.
È un libro da leggere sotto l’ombrellone. Sullo sfono si svolge una storia drammatica, ma con molto umorismo alla fine del libro questa viene risolta.
Libro carino e interessante, scritto molto bene e la lettera è fluida. Alcune parti del giallo sono divertenti ma riportano sempre al mistero che aleggia nella trama. Anche se di fantasia sembra tratto da una storia vera in quanto i fatti riportati non sono insoliti sulle pagine dei giornali anche se purtroppo non hanno sempre un lieto fine come nel caso di questo libro.
Il fatto di sapere che l’autrice è di Bolzano mi fa molto piacere e fa onore agli abitanti della nostra provincia.
Non conoscevo questa autrice che ora affiancherò a Rosa Teruzzi, Samantha Bruzzone (con Marco Malvaldi) e Alessia Gazzola. Autrici che raccontano di donne intelligenti e moderne che indagano quasi per caso. Non è il primo capitolo con protagonista Elena Donati (con cui è facilissimo immedesimarsi se si ha una certa età) ma ritengo sia godibilissimo anche senza aver letto i precedenti. Sullo sfondo una vicenda inquietante, di notevole impatto il modo in cui viene tratteggiata.
Ottimo libro, e con un finale inaspettato!!! Era il primo libro che leggevo di questa autrice e sicuramente ne leggerò degli altri!
Non conoscevo questa autrice, leggero sicuramente altri suoi libri. Questo libro mi è piaciuto molto, letto in poco tempo.
Questo e il primo libro di questa autrice che leggo, un libro di facile lettura con molti colpi di scena ma personalmente non mi ha colpito particolarmente forse perché in alcune circostanze fantasioso.
La Bonzi è un’autrice che io trovo geniale. I suoi libri fin’ora li ho letti piacevolmente tutti. Questo libro è sicuramente molto divertente. Forse le coincidenze che si incontrano sono un po’ inverosimili, ma un libro comunque piacevole e da leggere se si vuole ridere e riconoscersi nella sofferenza velata che prova una madre quando i figli diventano grandi.