Feltrinelli, 2025
Pagine 128
ISBN: 9788807036521
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La storia non è molto diversa da tanti altri libri sull’argomento. Scrittura semplice e bello scoprire Albanese nei panni di scrittore.
Con questo libro si viene realisticamente immersi nella realtá di quei anni nefasti, da consigliare.
Nell’anno di Odissey il tema del ritorno dalla guerra viene traslato in un contesto intimo e vagamente surreale, ricco dell’umanità e del senso di spaesamento che marcano la cifra dell’Albanese comico e regista. Scorrevole ma non superficiale.
Antonio Albanese, autore di questo romanzo, mi ha stupito molto in quanto l’ho sempre apprezzato come artista comico di spettacolo e anche come attore in diversi films. Non mi aspettavo fosse anche un brillante scrittore, sensibile e attento nella scrittura. Mi è piaciuto molto il modo di descrivere dei momenti drammatici di guerra con un animo sensibile e attento verso il lettore. Spero in futuro di poter apprezzare altri suoi romanzi.
Das Buch hat mich gefesselt, konnte kaum mit dem Lesen aufhören. Es ist schlimm, wie viel dieser junge Mann (und tausende andere) Böses erlebt hat. Auch wenn er in dieser Geschichte sein Leben zu Hause wieder aufnehmen kann, wird nichts mehr so sein wie vorher. Wunderschön gefühlvoll geschrieben.
Libro da leggere assolutamente anche nelle scuole. Scritto con tanta empatia, con sentimento nobile e ci ricorda ancora una volta lo spavento e la bruttezza di tutte le guerre. Un grosso grazie ad Antonio Albanese
Bellissimo romanzo! L‘ho letto in poche ore. Storia molto coinvolgente e ben scritta.
Decisamente wow!!! Esordio letterario di Albanese veramente interessante. Ispirato ad una vicenda famigliare si sente tutta la passione del protagonista, i sentimenti provati
Mi è piaciuto molto scoprire Antonio Albanese nelle vesti di scrittore. La sensibilità con cui ha descritto il protagonista, l’ambientazione e i diversi personaggi che si incontrano mi ha stupito. L’ autore ci fa rivivere un’epoca storica dura e spietata attraverso gli occhi di Nino, un ragazzo umile, fedele ai propri valori, coraggioso e capace di superare le atrocità della guerra grazie ai ricordi più dolci e felici della sua amata Sicilia.
Ich habe dieses Buch innerhalb kürzester Zeit fertig gelesen, ich konnte nicht aufhören. Ich wollte immer wissen, was als nächstes passiert, auch wenn ein schlimmes Schicksal dem anderen folgte. Ich hoffte auf ein Ende mit Schrecken und kann mir vorstellen, dass diese Geschichte kein Einzelfall war. Diese Geschichten dürfen nicht vergessen werden, einfach nur schlimm. Zum Glück gab es für Nino ein kleines Happy End.
Storia scorrevole che si legge piacevolmente sperando in un lieto fine per il protagonista che ha sofferto molto.
Libro che coinvolge e racconta un ´epoca storica che non dobbiamo dimenticare. Ripropone la trama de “la tregua” di Levi. Consigliato
Agile lettura, coinvolgente sia per il ritmo che per la vicenda umana narrata, ma soprattutto per lo stile elegante che dà vita ad immagini evocative e dirette: Albanese da ottimo comico erede moderno di Sordi che sa ritrarre impietosamente la nostra società, ad attore/regista impegnato che denota sensibilità e acutezza, è stato per me una piacevole scoperta nelle sue nuovi vesti di scrittore. Libro da consigliare tanto ad adulti che adolescenti.
Il libro è scritto benissimo, le pagine scivolano veloci (L ho letto in un giorno). Si empatizza subito con Nino, fino al lieto fine ma non scontato. Un tuffo in una Italia che sembra lontanissima da noi, dentro a storie che appartengono ai nostri bisnonni.
Ho letto questo libro per curiosità. Per conoscere Antonio Albanese anche come scrittore oltre che come comico. La trama era carina ma non mi ha entusiasmato.
E’ un libro che mi ha incuriosito per l’autore. E’ scritto in modo semplice e scorrevole. Nel commento non viene citato l’amico Jean francese che poi muore, la descrizione della prigionia è fatta bene ma mi sembra veloce. Il rapporto con le persone meglio. Nino in effetti viene descritto come una persona impacciata insicura e indecisa e che si affida agli altri. Forse essendo i deportati dell’8 settembre giovani, in effetti può essere credibile almeno per i primi 3 aggettivi che ho indicato . La fisicità di Nino (biondo) si trova in Sicilia qui viene utilizzata, per me, in modo scontato. Nel complesso quindi il libro è scorrevole , bello, ma non so se lo rileggerei o lo acquisterei per me.
Considerando il genere di film interpretati da Antonio Albanese, è stato sorprendente poi scoprire la profondità di questo suo primo romanzo. Il protagonista Nino mostra tutti i tratti della genuinità, bontà e attaccamento alla famiglia, tipici di un ragazzino del sud catapultato all’improvviso nelle brutture della guerra. Ho vissuto con ansia e gioia la fuga dalla prigionia al ritorno a casa, alla sua amata Sicilia. Mi è piaciuto molto!
Libro che coinvolge. Paura, tristezza, disperazione e felicità. Un passato che è presente.
Mi è piaciuto questo libro che racconta la fuga da un campo di concentramento di un giovane soldato italiano. La lunga fuga di Nino attraverso un territorio che non conosce, logorato dalla fame e dal freddo, ripropone le sofferenze di tanti giovani italiani lasciati soli e ancora oggi senza riconoscimento per il loro sacrificio.
La storia é profonda. Mi è piaciuto il lieto fine, che Nino riesce ad arrivare fino alla sua familia.
Condivido i commenti scritti finora! Libro coinvolgente, che si legge tutto d’un fiato. Ci si dispera e si spera assieme a Nino ed è confortante leggere una storia di guerra che finisce “bene”, le ombre dei conflitti e delle pene vissute restano e cambiano una persona… Commovente la scena del formaggio e quella del ritorno al paese. Chissá quante persone hanno vissuto il destino di Nino, senza però tornare a casa…
Il libro è molto avvincente e commovente. Non si può fare altro che leggerlo ad un fiato!
Romanzo breve che ti fa vivere gli anni della guerra da un punto di vista insolito. Un viaggio nella storia d’Europa e della nostra penisola.
Solche Geschichten sind bekannt und auf viele Weisen zu Papier gebracht worden, trotzdem ist es immer wieder berührend zu lesen, wie Menschen in dem Kriegswahnsinn überleben konnten.
Bravo come attore e, questa volta, anche come scrittore…
Molto bello, preso in mano e letto fino alla fine, per sapere se Nino ce l’avrebbe fatta….
Bel libro, da leggere tutto d’un fiato, che mentre facciamo il tifo per il protagonista che ci ricorda cos’è la guerra.
Non conoscevo Antonio Albanese come scrittore ma solo come comico. Devo dire che il libro mi ha stupito e ogni pagina ti porta a scoprire il finale sorprendente. Ottima storia, ambientazione e triste verità. Lo consiglio!
Una bella lettura serale. La “storia” romanzata per renderla meno triste
„Con la guerra tutto é perduto. Tutto“ una frase letta nel libro che rispecchia profondamente la verità della guerra. Libro letto in un soffio, consigliato!
Bellissima storia di coraggio e resistenza. Poche pagine che si leggono in un soffio ma restano impresse a lungo nella memoria