La strada giovane

Antonio Albanese
Nino, giovane panettiere siciliano, viene catturato dopo l'8 settembre. Dell'armistizio non ha capito granché, credeva che i tedeschi lo rispedissero a casa dalla sua famiglia, nelle Madonie e invece quel treno lo ha portato in un campo di prigionia in Austria, a patire fame, freddo e paura. Nino è un IMI, un internato militare, senza nemmeno i diritti di un prigioniero. Qualche conforto gli viene dall'amicizia con Lorenzo, un giovane toscano colto e spigliato, che con lui lavora nelle cucine governate dal Piemontese, un gigantesco macellaio. Insieme, i tre colgono l'occasione dello scompiglio per i festeggiamenti di Capodanno del '44 per fuggire. Ma fuori il freddo, la fame e la paura non mordono meno: orientarsi non è semplice, trovare cibo e riparo è un'impresa, e la gente è terrorizzata e feroce. La Sicilia sembra irraggiungibile e Nino lascia sul terreno, chilometro dopo chilometro, innocenza e giovinezza.

Feltrinelli, 2025
Pagine 128
ISBN: 9788807036521

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  1. Leserin2222

    21-10-2026 19:31

    Guter Beginn, danach verliert das Buch an Spannung

  2. Melissina

    14-10-2026 14:26

    Un libro che riporta direttamente in una dimensione umanamente estrema. Mostra la sofferenza della fuga in balia di disumanizzazione e gesti di umanità. Parla di un passato molto attuale, la condizione umana sul filo del rasoio. Mi fa riflettere come temi pensati superati possano riguardarci molto più di quello che possiamo pensare.

  3. silvana.c.

    13-10-2026 17:43

    Ho apprezzato molto Albanese come scrittore.

  4. Giulia Campolo

    05-10-2026 10:16

    La storia non è molto diversa da tanti altri libri sull’argomento. Scrittura semplice e bello scoprire Albanese nei panni di scrittore.

  5. stefano

    05-10-2026 9:05

    Con questo libro si viene realisticamente immersi nella realtá di quei anni nefasti, da consigliare.

  6. luca.caldarelli

    09-09-2026 9:42

    Nell’anno di Odissey il tema del ritorno dalla guerra viene traslato in un contesto intimo e vagamente surreale, ricco dell’umanità e del senso di spaesamento che marcano la cifra dell’Albanese comico e regista. Scorrevole ma non superficiale.

  7. Silvana

    23-08-2026 21:38

    Antonio Albanese, autore di questo romanzo, mi ha stupito molto in quanto l’ho sempre apprezzato come artista comico di spettacolo e anche come attore in diversi films. Non mi aspettavo fosse anche un brillante scrittore, sensibile e attento nella scrittura. Mi è piaciuto molto il modo di descrivere dei momenti drammatici di guerra con un animo sensibile e attento verso il lettore. Spero in futuro di poter apprezzare altri suoi romanzi.

  8. Cinzia

    23-08-2026 9:50

    Das Buch hat mich gefesselt, konnte kaum mit dem Lesen aufhören. Es ist schlimm, wie viel dieser junge Mann (und tausende andere) Böses erlebt hat. Auch wenn er in dieser Geschichte sein Leben zu Hause wieder aufnehmen kann, wird nichts mehr so sein wie vorher. Wunderschön gefühlvoll geschrieben.
    Libro da leggere assolutamente anche nelle scuole. Scritto con tanta empatia, con sentimento nobile e ci ricorda ancora una volta lo spavento e la bruttezza di tutte le guerre. Un grosso grazie ad Antonio Albanese

  9. Alessandra Geronazzo

    21-08-2026 15:40

    Bellissimo romanzo! L‘ho letto in poche ore. Storia molto coinvolgente e ben scritta.

  10. Tiziana Forlin

    20-08-2026 11:49

    Decisamente wow!!! Esordio letterario di Albanese veramente interessante. Ispirato ad una vicenda famigliare si sente tutta la passione del protagonista, i sentimenti provati

  11. Michele

    19-08-2026 21:38

    Mi è piaciuto molto scoprire Antonio Albanese nelle vesti di scrittore. La sensibilità con cui ha descritto il protagonista, l’ambientazione e i diversi personaggi che si incontrano mi ha stupito. L’ autore ci fa rivivere un’epoca storica dura e spietata attraverso gli occhi di Nino, un ragazzo umile, fedele ai propri valori, coraggioso e capace di superare le atrocità della guerra grazie ai ricordi più dolci e felici della sua amata Sicilia.

  12. Sandra

    17-08-2026 23:04

    Ich habe dieses Buch innerhalb kürzester Zeit fertig gelesen, ich konnte nicht aufhören. Ich wollte immer wissen, was als nächstes passiert, auch wenn ein schlimmes Schicksal dem anderen folgte. Ich hoffte auf ein Ende mit Schrecken und kann mir vorstellen, dass diese Geschichte kein Einzelfall war. Diese Geschichten dürfen nicht vergessen werden, einfach nur schlimm. Zum Glück gab es für Nino ein kleines Happy End.

  13. Akire90

    08-08-2026 16:52

    Storia scorrevole che si legge piacevolmente sperando in un lieto fine per il protagonista che ha sofferto molto.

  14. Lucia1972

    08-08-2026 11:01

    Libro che coinvolge e racconta un ´epoca storica che non dobbiamo dimenticare. Ripropone la trama de “la tregua” di Levi. Consigliato

  15. Patri

    24-07-2026 16:44

    Agile lettura, coinvolgente sia per il ritmo che per la vicenda umana narrata, ma soprattutto per lo stile elegante che dà vita ad immagini evocative e dirette: Albanese da ottimo comico erede moderno di Sordi che sa ritrarre impietosamente la nostra società, ad attore/regista impegnato che denota sensibilità e acutezza, è stato per me una piacevole scoperta nelle sue nuovi vesti di scrittore. Libro da consigliare tanto ad adulti che adolescenti.

  16. ManuCossi

    17-07-2026 8:58

    Il libro è scritto benissimo, le pagine scivolano veloci (L ho letto in un giorno). Si empatizza subito con Nino, fino al lieto fine ma non scontato. Un tuffo in una Italia che sembra lontanissima da noi, dentro a storie che appartengono ai nostri bisnonni.

  17. Francesca Pintarelli

    14-07-2026 16:17

    Ho letto questo libro per curiosità. Per conoscere Antonio Albanese anche come scrittore oltre che come comico. La trama era carina ma non mi ha entusiasmato.

  18. LORETTA

    09-07-2026 17:57

    E’ un libro che mi ha incuriosito per l’autore. E’ scritto in modo semplice e scorrevole. Nel commento non viene citato l’amico Jean francese che poi muore, la descrizione della prigionia è fatta bene ma mi sembra veloce. Il rapporto con le persone meglio. Nino in effetti viene descritto come una persona impacciata insicura e indecisa e che si affida agli altri. Forse essendo i deportati dell’8 settembre giovani, in effetti può essere credibile almeno per i primi 3 aggettivi che ho indicato . La fisicità di Nino (biondo) si trova in Sicilia qui viene utilizzata, per me, in modo scontato. Nel complesso quindi il libro è scorrevole , bello, ma non so se lo rileggerei o lo acquisterei per me.

  19. Luigina

    27-06-2026 17:42

    Considerando il genere di film interpretati da Antonio Albanese, è stato sorprendente poi scoprire la profondità di questo suo primo romanzo. Il protagonista Nino mostra tutti i tratti della genuinità, bontà e attaccamento alla famiglia, tipici di un ragazzino del sud catapultato all’improvviso nelle brutture della guerra. Ho vissuto con ansia e gioia la fuga dalla prigionia al ritorno a casa, alla sua amata Sicilia. Mi è piaciuto molto!

  20. Martina Sartori

    23-06-2026 8:46

    Libro che coinvolge. Paura, tristezza, disperazione e felicità. Un passato che è presente.

  21. Renza

    22-06-2026 17:44

    Mi è piaciuto questo libro che racconta la fuga da un campo di concentramento di un giovane soldato italiano. La lunga fuga di Nino attraverso un territorio che non conosce, logorato dalla fame e dal freddo, ripropone le sofferenze di tanti giovani italiani lasciati soli e ancora oggi senza riconoscimento per il loro sacrificio.

  22. asterisco11.0

    17-06-2026 19:44

    La storia é profonda. Mi è piaciuto il lieto fine, che Nino riesce ad arrivare fino alla sua familia.

  23. Silvietta

    17-06-2026 7:11

    Condivido i commenti scritti finora! Libro coinvolgente, che si legge tutto d’un fiato. Ci si dispera e si spera assieme a Nino ed è confortante leggere una storia di guerra che finisce “bene”, le ombre dei conflitti e delle pene vissute restano e cambiano una persona… Commovente la scena del formaggio e quella del ritorno al paese. Chissá quante persone hanno vissuto il destino di Nino, senza però tornare a casa…

  24. asterisco9.1

    13-06-2026 9:36

    Il libro è molto avvincente e commovente. Non si può fare altro che leggerlo ad un fiato!

  25. FedeAndri

    09-06-2026 23:01

    Romanzo breve che ti fa vivere gli anni della guerra da un punto di vista insolito. Un viaggio nella storia d’Europa e della nostra penisola.

  26. Anze

    08-06-2026 21:13

    Solche Geschichten sind bekannt und auf viele Weisen zu Papier gebracht worden, trotzdem ist es immer wieder berührend zu lesen, wie Menschen in dem Kriegswahnsinn überleben konnten.

  27. Piccola Anja

    05-06-2026 15:53

    Bravo come attore e, questa volta, anche come scrittore…

  28. karin72

    04-06-2026 0:01

    Molto bello, preso in mano e letto fino alla fine, per sapere se Nino ce l’avrebbe fatta….

  29. PEPE

    25-05-2026 23:36

    Bel libro, da leggere tutto d’un fiato, che mentre facciamo il tifo per il protagonista che ci ricorda cos’è la guerra.

  30. Stella2015

    21-05-2026 17:29

    Non conoscevo Antonio Albanese come scrittore ma solo come comico. Devo dire che il libro mi ha stupito e ogni pagina ti porta a scoprire il finale sorprendente. Ottima storia, ambientazione e triste verità. Lo consiglio!

  31. calle72

    15-05-2026 16:01

    Una bella lettura serale. La “storia” romanzata per renderla meno triste

  32. Lesereise

    28-04-2026 22:02

    „Con la guerra tutto é perduto. Tutto“ una frase letta nel libro che rispecchia profondamente la verità della guerra. Libro letto in un soffio, consigliato!

  33. Sara29

    27-04-2026 17:44

    Bellissima storia di coraggio e resistenza. Poche pagine che si leggono in un soffio ma restano impresse a lungo nella memoria